Norme di sicurezza

NORME DI SICUREZZA

la soda caustica è corrosiva e a contatto con l’acqua sprigiona fumi tossici. Va trattata con le dovute cautele per evitare di danneggiare occhi, pelle e oggetti.

Quindi ricordarsi di:

Proteggere i piani di lavoro con carta di giornale
Avere a portata di mano dell’aceto per neutralizzare eventuali danni da schizzi di soda caustica (sulla pelle o sugli oggetti). In caso di contatto con la pelle NON sciacquare con acqua ma con aceto
METTERE SEMPRE LA SODA DENTRO L’ACQUA E MAI VICEVERSA. SE SBAGLIAMO, SI SPRIGIONANO SCHIZZI E VAMPATE DI VAPORE DANNOSE E PERICOLOSE PER L’INCOLUMITÀ. Per aiutarsi a memorizzare ricordiamo l’effetto che avrebbe l’acqua su una padella rovente!!!
Questo procedimento si chiama “a freddo” e non dobbiamo toccare il sapone a mani nude perché il processo di saponificazione si completa in circa 3 settimane, quindi la soda è ancora presente nel sapone. A fine reazione il sapone non conterrà più soda caustica perché questa avrà reagito tutta con l’olio
munisri di occhiali, guanti. La mascherina spesso consigliata non serve a molto perché concepita per filtrare le polveri. Nel nostro caso la soda sprigiona non pivere, ma fumi. Per questo sarebbe utile o una maschera anti fumi o allontanare il viso ed evitare ri reespirare i fumi durante la fase di mescolamento. Aprire la finestra o – meglio ancora – versare la soda negli oli all”aperto, in terrazza o in giardino. In ogni caso versare molto lentamente eviterà reazioni violente
Non riutilizzare il contenitore vuoto della soda per altri usi: è norma generale di sicurezza standardizzare l’uso di flaconi contenenti sostanze velenose e corrosive come – nel nostro caso – l’idrossido di sodio


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